- La decisione fa seguito alle preoccupazioni sulla valutazione del rischio del glifosato nell’UE;
- Il comitato speciale dovrà valutare potenziali errori e conflitti di interesse;
- Il primo incontro con i 30 membri si svolgerà nelle prossime settimane;
Il Parlamento Europeo ha approvato la creazione di un comitato speciale incaricato di esaminare la procedura di autorizzazione dell’UE per i pesticidi.
Il comitato speciale è una risposta alle preoccupazioni sollevate riguardo al rischio posto dalla sostanza erbicida glifosato. La licenza di commercializzazione dell’erbicida è stata rinnovata dagli stati membri dell’UE per cinque anni nel novembre scorso.
Il comitato speciale deve valutare:
- La procedura di autorizzazione per i pesticidi nell’UE;
- Potenziali errori nella procedura con cui le sostanze vengono valutate e approvate scientificamente;
- Il ruolo della Commissione europea nel rinnovo della licenza del glifosato;
- Possibili conflitti di interesse nella procedura di approvazione;
- Il ruolo delle agenzie dell’UE, e se sono adeguatamente fornite e finanziate per adempiere ai loro obblighi.
La durata del comitato speciale, composto da 30 membri, sarà di nove mesi dalla sua prima riunione. Fornirà un rapporto finale sui suoi risultati e delle raccomandazioni, che saranno poi approvati dal Parlamento.
Prossimi passi
Il nuovo comitato dovrà eleggere il suo presidente durante il primo incontro che si terrà a fine febbraio.
Background
In una risoluzione votata ad ottobre, il Parlamento ha dichiarato che il rilascio dei cosiddetti “Documenti Monsanto”, i documenti interni dell’azienda che possiede e produce Roundup®, di cui il glifosato è la principale sostanza attiva, ha messo in dubbio la credibilità di alcuni studi utilizzati nella valutazione dell’UE sulla sicurezza del glifosato.
I deputati hanno affermato che la procedura di autorizzazione dell’UE, compresa la valutazione scientifica delle sostanze, dovrebbe basarsi solo su studi pubblicati, sottoposti a peer review ed indipendenti, commissionati dalle autorità pubbliche competenti. Le agenzie dell’UE dovrebbero essere potenziate per consentire loro di lavorare in questo modo.
Fonte: Parlamento Europeo