A seguito della decisione odierna degli Stati Uniti di applicare le contromisure contro le importazioni dall’UE a seguito della disputa Airbus arbitrata dal WTO, la Commissaria per il commercio Cecilia Malmström ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Siamo dispiaciuti per la scelta degli Stati Uniti di procedere con i dazi. Questa decisione non ci lascia altra alternativa che applicare a tempo debito a nostra volta i dazi relativi al caso Boeing, nel quale gli Stati Uniti sono stati trovati in violazione delle norme del WTO.
Imporre dazi l’uno sui prodotti dell’altro non serve l’interesse a lungo termine di nessuno. Infliggerà danni molto significativi alla catena di approvvigionamento altamente integrata dei settori aeronautici negli Stati Uniti e nell’UE e provocherà danni collaterali a molti altri settori già colpiti dalle attuali tensioni commerciali.
L’UE e gli Stati Uniti sono stati entrambi trovati in violazione delle norme stabilite dal WTO. Essendo i produttori di aeromobili più grandi del mondo, l’UE e gli Stati Uniti hanno la responsabilità comune di sedersi e negoziare un accordo equilibrato e conforme al WTO.
L’UE ha condiviso a luglio proposte concrete con gli Stati Uniti su sovvenzioni aeronautiche chiaramente identificate e sul sostegno futuro ai nostri rispettivi settori aeronautici. Questa offerta rimane sul tavolo.
La Commissione monitorerà l’impatto delle contromisure annunciate dagli Stati Uniti sui prodotti europei interessati, in particolare nel settore agricolo.
La Commissione europea è impegnata nella difesa di aziende, agricoltori e consumatori europei”.
Per maggiori informazioni
- WTO decision authorising countermeasures
- History of the dispute
- Parallel WTO dispute on Boeing and potential EU countermeasures
Fonte: Commissione europea