Nuovo disegno di legge introdotto per garantire che gli agricoltori continuino a ricevere pagamenti diretti per il 2020.

Il governo inglese ha adottato il 9 gennaio una legislazione per assicurare continuità agli agricoltori in tutti e quattro gli angoli del Regno Unito e garantire che i sussidi all’agricoltura siano pagati per il 2020, durante il periodo di transizione che seguirà l’uscita del paese dall’UE il 31 gennaio.

Il disegno di legge sui pagamenti diretti agli agricoltori (Legislative Continuity) (DPLC) è stato presentato in Parlamento per dare ai governi di tutto il Regno Unito il potere di amministrare i pagamenti diretti agli agricoltori per il 2020.

Questo annuncio ha fatto seguito alla recente dichiarazione del Cancelliere che ha confermato per il 2020 lo stesso livello di finanziamento per i pagamenti diretti del 2019.

Successivamente, l’Agriculture Bill fornirà un nuovo sistema di sostegno alle aziende agricole, che porterà l’Inghilterra ad allontanarsi dal sistema dei pagamenti diretti per dirigersi verso un approccio in cui agli agricoltori vengono pagati con i soldi pubblici per i “beni pubblici” che producono, come il miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, la lotta ai cambiamenti climatici o migliorare il benessere degli animali.

Un portavoce della Defra (Department for Environment, Food & Rural Affairs) ha dichiarato: “Lasciare l’UE significa che possiamo riprendere il controllo della politica agricola e finanziare i nostri pagamenti agricoli a livello nazionale. Il disegno di legge sull’agricoltura, che tornerà tra poco alla Camera dei Comuni, ci vedrà passare a un nuovo sistema che premia gli agricoltori per il miglioramento dell’ambiente e la produzione del cibo di cui tutti godiamo in modo sostenibile. La legislazione che abbiamo introdotto oggi ci consente di effettuare pagamenti diretti agli agricoltori per l’anno 2020, offrendo ai nostri agricoltori e produttori alimentari delle certezze“.

Theresa Villiers, segretaria per l’ambiente, ha chiarito nel suo recente discorso alla Oxford Farming Conference che il sistema di pagamenti diretti non verrà mantenuto nel lungo termine, affermando che il governo britannico inizierà presto a ridurre i pagamenti diretti nel Regno Unito. La Villiers ha sottolineato che, dopo la Brexit, il Regno Unito dovrà “scrollarsi di dosso l’ombra della PAC” iniziando una transizione graduale, equa e progressiva nel 2021 verso nuove politiche “radicali” che funzionino per il pianeta, le persone e il settore agricolo.

La UK National Farmers’ Union (NFU), ha accolto favorevolmente la pubblicazione del Farm Payments Bill, definendolo un passo fondamentale per aumentare la certezza degli allevatori durante la separazione dall’UE.

Il vicepresidente della NFU Stuart Roberts ha dichiarato: “Questo disegno di legge garantisce che il Basic Payment Scheme possa continuare a funzionare nel 2020. Abbiamo chiesto al governo di garantire che non ci saranno interruzioni per i pagamenti agricoli quest’anno. Ma mentre questo disegno di legge fornisce garanzie per l’anno a venire, ci sono ancora agricoltori in attesa di pagamenti dovuti dal 2019 e negli anni precedenti. È fondamentale che il governo affronti questi problemi, oltre a fornire garanzie legali che gli schemi agroambientali che entreranno in vigore il prossimo anno non saranno influenzati dal nostro allontanamento dall’UE.”

 

 

Fonte: GOV.UK, NFU