Tra gli eventi in programma per il primo giorno di Fieragricola edizione 2020 a Verona c’è stata la presentazione di Life Beef Carbon, progetto innovativo dedicato alla sostenibilità ambientale, e in particolare alle emissioni di carbonio in atmosfera, che tenta di risolvere la questione dell’impatto ambientale dell’allevamento.

Life Beef Carbon è un progetto finanziato dall’Unione europea, coordinato dall’Institut de l’Elevage francese, che coinvolge le istituzioni, le associazioni e gli imprenditori di quattro Paesi Europei: Italia, Francia, Spagna e Irlanda. In Italia i partner sono il C.R.E.A (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), UNICARVE (Associazione Produttori Carni Bovine del Triveneto) e ASPROCARNE (organizzazione produttori carne Piemonte).

La mission del progetto è diminuire l’impronta di carbonio e raggiungere la neutralità entro il 2050. Gli obiettivi prefissati sono:

  • formazione di tecnici e allevatori in materia di sostenibilità ambientale;
  • fare in modo che il controllo delle emissioni di carbonio sia una pratica diffusa;
  • applicazione in stalle dimostrative;
  • creare collaborazione tra tecnici e allevatori per ridurre l’impronta di carbonio (CFP) nell’allevamento bovino.

Di seguito vengono riportate le strategie per la riduzione del CFP e il loro impatto positivo sulle emissioni.