I risultati principali: i sussidi agricoli dell’UE continueranno dopo il 2019 anche se la riforma del quadro finanziario pluriennale e della PAC non è ancora stata completata, le attuali norme sulla flessibilità tra i pilastri sono estese all’esercizio finanziario 2021 e la prima legge transitoria della PAC potrebbe entrare in vigore entro la fine del 2019.

Oggi, il Parlamento europeo ha approvato la prima serie di norme per garantire una transizione graduale alla futura politica agricola dell’UE e fornire chiarezza agli agricoltori prima che entrino in vigore le nuove regole.

Il nuovo diritto dell’UE garantisce che le attuali norme sulla concessione del sostegno agli agricoltori dell’UE, compreso il meccanismo di disciplina finanziaria per mantenere i finanziamenti entro i massimali di bilancio, possano continuare dopo il 2019 anche se il nuovo bilancio a lungo termine dell’UE e la riforma della politica agricola comune (PAC) non sono ancora stati approvati.

Il testo approvato estende le norme 2015-2019 sulla flessibilità tra i pilastri della PAC, vale a dire il trasferimento di denaro dalle dotazioni nazionali per lo sviluppo rurale a quelle dei pagamenti diretti, fino all’anno finanziario 2021.

Il Parlamento europeo ha assicurato oggi, con un voto accelerato, che gli agricoltori continueranno a ricevere finanziamenti dell’UE ai livelli attuali anche se il nuovo bilancio a lungo termine dell’UE e le norme della PAC non sono ancora in vigore. Questa è una decisione cruciale che porta chiarezza alla nostra comunità agricola e garantisce che coloro che producono il cibo che consumiamo tutti possano essere certi che continueranno a essere pagati correttamente per il servizio pubblico che forniscono“, ha affermato Norbert Lins (PPE, DE).

Chiedo ora al Consiglio di adottare la nostra legge senza modifiche per garantire che possa entrare in vigore il più rapidamente possibile entro la fine dell’anno. Esorto inoltre gli Stati membri ad accelerare i loro colloqui sul bilancio a lungo termine dell’UE post 2020, in modo da poter avviare i nostri negoziati sulla sua forma definitiva il più presto possibile. Gli agricoltori dell’UE ci stanno osservando e meritano chiarezza e una politica agricola adeguatamente finanziata”, ha concluso.

Prossimi passi

Il Parlamento ha approvato il progetto di legge della Commissione in una procedura semplificata accelerata senza emendamenti con 637 voti a favore, 27 contrari e 20 astensioni. Se il Consiglio seguirà il suo esempio, la nuova legge dell’UE potrebbe entrare in vigore entro la fine dell’anno.

Contesto

Il regolamento approvato è la prima di due proposte presentate dalla Commissione europea per garantire una transizione agevole alla PAC post 2020. Il Parlamento ha avvertito nella sua risoluzione del 10 ottobre che ritardare il futuro bilancio a lungo termine dell’UE avrebbe danneggiato i cittadini e le imprese dell’UE e ha esortato la Commissione a presentare un piano di emergenza per evitare interruzioni nei finanziamenti dell’UE ai beneficiari. La riforma della PAC è strettamente legata ai lavori sul bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027. Le future leggi sulla politica agricola dell’UE saranno codecise dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE (ministri dell’agricoltura).

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Fonte: Parlamento europeo