Maxi operazione antimafia nei Nebrodi. Lamorgese: «Grandissima soddisfazione»

Sono 94 le ordinanze cautelari a carico di  persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, falso ideologico commesso da pubblico ufficiale e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del Tribunale di Messina, su richiesta dalla locale procura della Repubblica.

Dalle indagini è emersa una spartizione virtuale del territorio operata dall’organizzazione mafiosa di Tortorici (Messina), operativa nell’area dei Monti Nebrodi. Le centinaia di truffe, ai danni dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), avevano lo scopo di ottenere gli ingenti contributi erogati dalla Comunità Europea sui fondi agricoli.

La scoperta di centinaia di truffe all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), con il sequestro di oltre 150 imprese, dimostra la capacità di inquirenti e investigatori di contrastare efficacemente i tentativi del sistema criminale di accaparrarsi risorse pubbliche” ha dichiarato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese esprimendo «grandissima soddisfazione» per l’operazione condotta dai Carabinieri del Ros del comando provinciale di Messina e del Comando Tutela Agroalimentare e del comando provinciale della Guardia di Finanza di Messina, coadiuvati dai militari dei comandi provinciali di Palermo, Catania, Enna e Caltanissetta.

L’operazione di oggi (15 gennaio 2020, ndr) – ha concluso Lamorgese ­– conferma l’esigenza di una attenta vigilanza sulla erogazione dei contributi per evitare che clan mafiosi si approprino, eludendo il sistema dei controlli, di ingenti sovvenzioni europee a danno di produttori e agricoltori onesti, infiltrando settori strategici per lo sviluppo economico di importanti territori dediti alle attività agro-silvo-pastorali”.

Fonte: Ministero dell’Interno

Operazione Nebrodi – Mipaaf, Bellanova: “Operazione di grande rilevanza. Così difendiamo l’agroalimentare sano da cosche e imposizioni. le risorse europee devono servire alle buone imprese non ad arricchire clan mafiosi e deprimere i territori. Gravissima la connivenza della pubblica amministrazione

Un’operazione di grande rilevanza per cui va il mio grazie e il mio plauso alla Procura Distrettuale Antimafia di Messina, ai Ros, al Comando Tutela Agroalimentare dei Carabinieri. La gravità di quanto emerso è enorme. Altrettanto evidente il danno derivante dal sottrarre importanti risorse europee alla buona agricoltura e alle imprese di qualità, che nella Sicilia orientale sono la maggior parte, per dirigerle verso le cosche mafiose e le imprese colluse con la connivenza di pezzi della pubblica amministrazione. Doppiamente colpevoli considerato l’utilizzo della figura dei giovani imprenditori, funzionale alla distrazione delle risorse. Un crimine nel crimine, un furto di futuro alle nuove generazioni, alla Sicilia, al suo agroalimentare di eccellenza che ho avuto modo di visitare personalmente di nuovo anche nelle ultime settimane.
La fisionomia modernissima e dinamica, a detta degli inquirenti, dei gruppi criminali sgominati, molto lontana dallo stereotipo della mafia dei pascoli, conferma l’importanza del lavoro di indagine che colpisce clan mafiosi dediti allo sfruttamento delle risorse pubbliche in agricoltura, facendo emergere addirittura questo come attività prioritaria, con una ferita per le imprese sane.
Operazione significativa anche per il numero di donne e uomini dell’Arma dei Carabinieri tra cui il nostro reparto specializzato.
Ancora una volta emerge la qualità del nostro sistema di prevenzione e repressione a tutela di quell’economia e quell’agroalimentare che scelgono, senza tentennamenti, la via della legalità, del rispetto della legge, della concorrenza virtuosa e sana, della qualità territoriale come elemento fondamentale per la competitività e lo sviluppo“.

 

Fonte: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali