Un week end con oltre 90.000 presenze. Ad Asiago appassionati da tutta Italia per formaggi di malga e per i prodotti della montagna.
Conclusa la 7° edizione tra l’entusiasmo degli operatori commerciali dell’Altopiano e degli espositori. Molti già nel primo pomeriggio della domenica con il banco “Sold Out”. Salgono le quotazioni l’Asiago DOP stravecchio, 270 euro al kg. per le forme invecchiate 9 anni. Raddoppiate le presenze del Salone del Vino di Montagna e da Viticoltura Estrema, più di 35.000 le degustazioni. La sera musica in Piazza Carli con Dj set e l’evento si è trasformato in festa.
C’è già chi definisce l’edizione 2018 “l’annus mirabilis” grazie ai risultati ben superiori alle aspettative.
Alle ore 20.00 di domenica si è conclusa Made in Malga tra l’entusiasmo degli operatori economici di Asiago, delle aziende che hanno partecipato e dei tantissimi visitatori, i quali hanno potuto scoprire il sapore dei migliori formaggi di montagna.
Il formaggio d’alpeggio, salumi, confetture, erbe e tisane sono stati il richiamo per decine di migliaia di appassionati che hanno goduto della possibilità di assaggiarle ed acquistarle.
Si stima la presenza di oltre 90.000 persone che nello scorso week end tra le vie del centro hanno visitato i banchi d’assaggio e partecipato alle degustazioni offerte nei 90 punti del “Circuito” dell’evento. Il percorso segnava le tappe degli assaggi nei banchi presidiati dai produttori. Presenti alla manifestazione più di 100 le aziende con i “prodotti della montagna” casearie e non.
Tra i banchi d’assaggio e vendita i migliori formaggi d’alpeggio italiani: Asiago Dop Prodotto della Montagna Fresco e Stagionato, Salva Cremasco Dop, San Toscano, Monte Veronese d’allevo Dop, Formaggio Adamello, Parmigiano Reggiano prodotto della Montagna, Branzi, Bagoss d’alpeggio, il Nostrano Alpe Vaia, Vezzena, Caciocavallo Barricato, Caciocavallo Nucca , Trittico, Pecorino scorza nera, ricotta affumicata, Alpeveglia, Stracchino Stagionato, Yogurt, Fontina Dop, Castelmagno di alpeggio Dop, Strachitunt, Formai de Mut, Stracchino Valligiano, Bitto Storico, Gigetto, Tuma di Pecora delle Langhe, Morlacco del Grappa di malga, Bastardo, Formaggi a caglio vegetale, Nostrano Valtrompia Dop, Fatulì, Saras del fen, Tomino del Talucco, Il formadi Carulat.e tanti altri.
Nei 3 giorni sono stati distribuiti più di 300.000 assaggi gratuiti e venduti più di 35.000 kg di formaggio.
Ma, non solo formaggio a Made in Malga. Ecco le altre specialità presenti: Mieli di Montagna, prodotti dell’apicoltura, piccoli frutti della montagna (more, lamponi ), fragola dell’Altopiano La Rossa di Asiago, patate prodotte in Altopiano, salumi di montagna, infusi con erbe naturali, confetture di castagne, liquori con erbe di montagna, piante officinali, funghi, tartufi di montagna, biscotti con burro di malga, dolci con mais e segale di montagna. Da segnalare anche la cosmetica con erbe e fiori di montagna.
Oltre al circuito dei banchi d’assaggio la manifestazione ha offerto la possibilità di partecipare ai laboratori del formaggio,del vino e dell’artigiano per scoprire come realizzare una saponetta, un fischietto d’argilla, la tintura della lana o un braccialetto fatto a mano.
Alta partecipazione di pubblico anche nei laboratori dedicati al vino, birra di montagna e al formaggio italiano, francese e spagnolo. L’Osteria in Piazza Carli, sempre affollatissima, ha distribuito vino e birra artigianale prodotta in montagna e piatti tipici: bigoli al burro di malga, taglieri e piatti caldi con l’Asiago DOP, Speck Alto Adige IGP, gnocchi con le patate di Rotzo, arrosticini e tagliate di pecora, panini con la pampanella, caciocavallo impiccato e la torta Ortigara.
Alla sera in Piazza Carli è stata protagonista la musica: venerdì Funky Remember con i Dj Ciso jr ed Alberto Martin, sabato sera il ritorno, dopo un anno di assenza, il Dj Luciano Gaggia con “Mia Poco Party” il meglio della musica disco. La serata è stata a dir “poco” … Memorabile!
Come l’anno scorso, ha riscosso curiosità e simpatia la sfilata per le vie del centro del “Bovaro del Bernese” il cane da guardia delle mandrie a cura di GR.A.B.BER. (Gruppo Amatoriale Bovaro del Bernese).
Quasi raddoppiate le presenze rispetto alla scorsa edizione, le presenze al Mountain Wine Festival, ovvero il Salone Internazionale del Vino di Montagna. in tre giorni sono stati effettuati più di 35.000 assaggi di vini! Nei banchi di degustazione sono stati proposti 200 vini prodotti ad alta quota o in condizione di forte pendenza provenienti dalla Spagna, Francia, Austria, Germania, Svizzera, Armenia, Libano, Georgia, Turchia, Israele, Cile, Argentina e Italia.
Il successo di Made in Malga è stato un momento importante per promuovere e valorizzare i formaggi d’alpeggio. Il pubblico ha avuto la possibilità di gustare sapori unici e scoprire la bellezza del paesaggio naturale dell’Altopiano.
Per la prima volta il Premio alla miglior vetrina dedicata a Made in Malga è stato assegnato alla macelleria Valente. Un’iniziativa di Ascom e l’organizzazione di Guru del Gusto.
Ora ad Asiago, l’appuntamento è per il 21 settembre, per la tradizionale transumanza che attraverserà il centro di Asiago.
Lo staff di Guru del Gusto ringrazia la Città di Asiago per l’ospitalità e per la collaborazione fornita per la realizzazione dell’evento.
Fonte: Guru del Gusto