Si è concluso positivamente il progetto “Carbonio di montagna”, che ha permesso di valorizzare il letame prodotto negli allevamenti da latte di montagna trasformandoli in pellet, facilmente trasportabile e distribuibile anche su terreni declivi lontani dall’azienda. I benefici ottenuti sono ambientali, agronomici ed economici
Aumentare l’accumulo nel suolo di carbonio organico per mitigare l’impatto del cambiamento climatico e migliorare la fertilità dei suoli spesso ormai depauperati della montagna è stato l’obiettivo del Gruppo Operativo per l’Innovazione Carbonio di montagna – Il contributo della zootecnia da latte di montagna alla conservazione ed al sequestro di carbonio.
La strategia adottata dal Piano è stata quella di ottimizzare la gestione della sostanza organica da effluenti zootecnici, per arrivare ad un loro veloce smaltimento a costi contenuti, trasformandoli da grosso problema per l’azienda zootecnica di montagna a importante risorsa.
Il progetto, finanziato dal Psr 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, ha studiato soluzioni e buone pratiche, arrivando alla produzione di un ammendante in pellet adatto ad essere delocalizzato ed utilizzato agronomicamente anche su terreni lontani dal centro aziendale.
La creazione di questa filiera corta del carbonio è risultata conveniente sia dal punto di vista ambientale, che agronomico che economico, con il vantaggio di essere riproducibile a livello territoriale.
In pratica, si sono ottenuti:
- una riduzione delle emissioni di CO2, in atmosfera;
- il miglioramento della fertilità e della resilienza all’erosione dei suoli anche declivi sui quali diventa possibile lo spandimento del pellet;
- un beneficio economico per la riduzione dei costi di allontanamento degli effluenti dall’azienda come scarto ed il loro utilizzo come ammendante.
I risultati del progetto Carbonio di montagna sono stati presentati nel corso di un convegno conclusivo, svoltosi in modalità webinar. L’incontro è stato preceduto da una visita virtuale ad una delle aziende partner del progetto.
Le relazioni presentate durante il convegno sono disponibili a questo link.
Il video della visita virtuale si può vedere a questo link.
Altre informazioni sul sito di progetto
Fonte: GOI Carbonio di Montagna