IDF ha rilasciato ieri una pubblicazione che esplora i trattamenti pionieristici attualmente disponibili per la gestione e il trattamento delle acque reflue provenienti dalla lavorazione del latte.

Come tutti i rifiuti prodotti dagli impianti di produzione, le acque reflue che derivano dalla lavorazione del latte devono essere trattate prima di essere scaricate nei corpi idrici. A causa della loro composizione e del contenuto di materia organica sono preferiti i trattamenti biologici. Attualmente i fanghi attivi sono tra i processi più utilizzati. Questo trattamento, completato da altre operazioni, permette di raggiungere i livelli di qualità richiesti per lo scarico.

Tuttavia, le acque reflue dalla lavorazione del latte presentano ulteriori possibilità interessanti. La loro composizione unica può sostenere la produzione di energia e il loro trattamento, in alcune condizioni, consente il recupero di acqua che può essere riutilizzata. La nuova pubblicazione dell’International Dairy Federation (IDF) rappresenta una guida che i professionisti possono consultare per migliorare il trattamento e la valorizzazione delle acque reflue prodotte in loco o identificare una tecnologia all’avanguardia nel caso in cui un impianto di trattamento dovesse essere sostituito. La pubblicazione di questa guida conferma l’impegno del settore lattiero-caseario per l’adozione di pratiche sostenibili lungo tutta la filiera, garantendo che le migliori competenze e risorse per quanto riguarda le opzioni di processamento e trattamento delle acque reflue siano disponibili per l’intera catena di approvvigionamento dei prodotti lattiero-caseari.

Il direttore generale dell’IDF, Caroline Emond, ha dichiarato riguardo alla pubblicazione: “Con il lancio della pubblicazione ‘Wastewater Treatment in Dairy Processing‘, l’Internazionale Dairy Federation (IDF) offre al settore una panoramica completa delle tecnologie ecofriendly e innovative di trattamento delle acque reflue disponibili per il settore della trasformazione dei prodotti lattiero-caseari. Speriamo che condividendo questi esempi vedremo una maggiore valorizzazione delle acque reflue in tutto il settore, promuovendo così la sostenibilità e migliorando continuamente l’impatto ambientale del settore lattiero-caseario”.

Sono attualmente disponibili diverse tecnologie per il trattamento delle acque reflue prodotte dalla lavorazione del latte. Queste includono reattori anaerobici per trattare l’inquinamento da carbonio e produrre biogas, bioreattori a membrana e filtrazione a membrana per il trattamento e la produzione di acqua per il riutilizzo. Alcuni stabilimenti lattiero-caseari utilizzano già queste tecnologie e il feedback ricevuto è stato positivo. Sviluppata dal team di azione della Federazione su pratiche innovative per le tecnologie lattiero-casearie ecocompatibili, la pubblicazione include esempi provenienti da Canada, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Svezia e India, offrendo un’ampia panoramica delle ultime tecnologie disponibile in quest’area.

La pubblicazione è disponibile nell’E-Shop IDF: store.fil-idf.org/publications/?product_cat=bulletin

 

 

Fonte: FIL-IDF