Mercato alla produzione
Prezzi medi nazionali settimanali
Il punto sul mercato
I prezzi del frumento duro nazionale sono risultati stabili in gran parte dei centri di scambio monitorati, in un contesto di mercato comunque scarsamente dinamico, caratterizzato da uno squilibrio tra domanda e offerta. Le uniche variazioni sono state i lievi cali delle quotazioni medie osservati sulle piazze di Catania, Bari e Macerata. Lo scorso 22 marzo il Governo del Canada ha pubblicato l’aggiornamento sulle prospettive per la prossima campagna delle principali colture, prospettando una diminuzione del prezzo medio al produttore del grano duro canadese rispetto al 2017/18, a causa dell’incremento del raccolto nordamericano.
I listini del frumento tenero, in particolare quelli di base, hanno invece registrato dei lievi rialzi nella maggior parte delle piazze di riferimento, grazie ad una discreta attività della domanda. In controtendenza solamente il mercato di Roma, con valori in calo per tutte le categorie merceologiche. Nel corso della settimana in esame la scadenza di maggio 2018 del Matif ha perso 2,25 €/t.
Rilevazione all’insegna della stabilità per i prodotti della macinazione, da segnalare soltanto l’assestamento al ribasso (-5 €/t) delle semole quotate a Foggia e Catania.
Prezzi medi per piazza
Mercato all’ingrosso
Prezzi medi nazionali settimanali
Prezzi medi per piazza
Fonte: Ismea












