Mercato alla produzione
Prezzi medi nazionali settimanali
Il punto sul mercato
Nella seconda rilevazione di febbraio i listini del frumento duro sono risultati in calo in gran parte delle piazze nazionali a causa di un notevole squilibrio tra domanda e offerta; a titolo di esempio, la categoria fino si è deprezzata di 5 €/t a Foggia, di 4 €/t a Bologna e di 3 €/t a Milano. Nel suo ultimo report l’IGC ha ritoccato in positivo le stime sul raccolto globale di grano duro per l’attuale campagna, portandole a 37,7 milioni di tonnellate (erano 36,6 nel bollettino di novembre 2017). Tale incremento è da ascrivere principalmente al miglioramento delle previsioni sulla produzione canadese.
Andamento commerciale più regolare per il frumento tenero; da segnalare solamente gli assestamenti al ribasso osservati a Roma, Grosseto, Macerata e Verona. Sui principali mercati a termine internazionali le scadenze più prossime dei future hanno invece evidenziato dei lievi recuperi.
Prezzi confermati per le semole e le farine in tutti i centri di scambio monitorati.
I dati Istat sulle intenzioni di semina per il 2018 prospettano una riduzione delle superfici a grano duro (-1,8%) ed un aumento di quelle destinate a tenero (+4,5%).
Prezzi medi per piazza
Mercato all’ingrosso
Prezzi medi nazionali settimanali
Prezzi medi per piazza
Fonte: Ismea












