Tanta l’affluenza nella sala Respighi del centro congressi Europa (Veronafiere) il 3 gennaio scorso, che ha visto coinvolti docenti universitari, allevatori e le varie associazioni protagoniste del progetto “Dual Breeding“.
Le razze bovine a duplice attitudine: un modello alternativo di zootecnia eco-sostenibile
Come sempre la parola d’ordine è la sostenibilità, accompagnata in questo caso da sviluppo e salvaguardia delle zone marginali d’Italia nonché la tutela della biodiversità. Il progetto “Dual Breeding” si prefigge alcuni ambiziosi obiettivi:
- il primo è la biodiversità, intesa anche come variabilità genetica delle razze a duplice attitudine allevate in Italia e di conservazione delle razze autoctone a limitata diffusione;
- la sostenibilità ambientale, indirettamente garantita aumentando la longevità delle bovine;
- altro obiettivo del progetto è l’aumento della resistenza alle malattie sia per aumentare l’efficienza produttiva e ridurre i costi dell’allevatore sia per migliorare le condizioni di benessere animale in allevamento.
L’ultimo punto è il cosiddetto “Open data”, e cioè la raccolta delle informazioni, risultato finale del progetto, accessibile a tutti. Le cinque associazioni nazionali delle razze a duplice attitudine protagoniste e che hanno unito le forze in questo progetto sono:
- Pezzata Rossa Italiana (ANAPRI, capofila del progetto),
- Grigio Alpina (ANAGA),
- Rendena (ANARE),
- Reggiana (ANABORARE), e
- Valdostana (ANABORAVA).
Il progetto coinvolge 16 razze bovine nazionali a duplice attitudine, dalla Val d’Aosta alla Sicilia.
Di seguito la tabella con le razze, consistenza e altri dati principali del progetto, tra cui la consanguineità tra le varie razze, che è ovviamente più marcata nelle razze proveniente dalle stesse zone geografiche.
| RAZZA | Competenza | Bovine | Aziende | Capi | Aziende | Consanguineità | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LG/RA | AIA | AIA | LG/RA | LG/RA | |||
| Pezzata Rossa Italiana | LG | ANAPRI | 64544 | 5163 | 97584 | 5878 | 1.3 |
| Valdostana PR, PN, Castana | LG | ANABORAVA | 19500 | 1322 | 35880 | 1038 | 2,7-1,5-2,2 |
| Grigio Alpina | LG | ANAGA | 7930 | 1258 | 16396 | 1681 | 2.2 |
| Rendena | LG | ANARE | 3985 | 199 | 6239 | 221 | 5.5 |
| Reggiana | LG | ANABORARE | 2408 | 145 | 3604 | 150 | 3.7 |
| Pinzgauer | LG | AIA | 1308 | 222 | 1728 | 255 | 2.9 |
| Modicana | RA | AIA | 1825 | 147 | 5931 | 334 | 2.2 |
| Cinisara | RA | AIA | 1638 | 134 | 4663 | 195 | 3 |
| Pezzata Rossa D’Oropa | RA | AIA | 2039 | 120 | 6289 | 205 | 3.9 |
| Pustertaler Sprinzen/Barà | RA | AIA | 286 | 43 | 5491 | 325 | 3.7 |
| Modenese/Bianca Val Padana | RA | AIA | 451 | 40 | 1035 | 46 | 2.3 |
| Burlina | RA | AIA | 426 | 23 | 733 | 31 | 3.6 |
| Agerolese | RA | AIA | 166 | 34 | 294 | 45 | 1 |
| Cabannina | RA | AIA | 100 | 17 | 350 | 53 | 2.9 |
| Varzese-Ottonese-Tortonese | RA | AIA | 34 | 5 | 384 | 43 | 2.6 |
| Garfagnina | RA | AIA | 0 | 0 | 152 | 23 | 1 |
| TOTALE | 106640 | 8872 | 186753 |
LG: libro genealogico
RA: registro anagrafico
Nella figura sottostante abbiamo invece le strutture coinvolte nel progetto.
Il progetto si articola in 10 azioni:
- Caratterizzazione fenotipica delle razze e delle specie autoctone ed allevate in Italia.
- Caratterizzazione genetica delle razze e delle specie autoctone ed allevate in Italia.
- Verifica di congruenza dei dati e delle informazioni.
- Stima di indici genetici e genomici, di piani di accoppiamento e gestione riproduttiva in relazione alle nuove finalità.
- Miglioramento delle risorse genetiche animali ad interesse zootecnico (RGAiz), valutazione della consanguineità e della diversità genetica nelle popolazioni e calcolo dell’inbreeding, rilevamento dati in stazione di controllo in ambiente controllato.
- Monitoraggio della diversità genetica nelle razze autoctone italiane e relativa valutazione.
- Valutazione ed individuazione di caratteri di resistenza genetica alle principali malattie di interesse zootecnico.
- Raccolta di materiale biologico e germoplasma.
- Elaborazione delle informazioni raccolte .
- Azioni di accompagnamento: azioni di informazione, disseminazione compresa la formazione, consulenza e preparazione di report tecnici tematici e relazioni tecnico-scientifiche, anche attraverso ausili informatici e telematici.
Le razze a duplice attitudine protagoniste del progetto sono razze fortemente legate alla propria zona di origine. Per anni sono state fonte di sostentamento per interi nuclei familiari: infatti la maggior parte erano animali dalla triplice attitudine, passavano dal lavoro nei campi alla produzione di latte e carne. Questo forte legame con il territorio ha permesso loro di sopravvivere nel tempo, e in un momento critico come questo nell’allevamento italiano e mondiale sono tanti gli spunti che potrebbero portare un incremento numerico di queste razze. Si tratta di animali che si adattano alle più svariate condizioni climatiche, hanno una buona fertilità e una buona resistenza alle malattie; hanno produzione di latte inferiore alle razze più specializzate, ma questo deficit è colmato dall’ottima qualità e dalle buone rese. Inoltre producono una maggiore quantità di carne rispetto alle odierne razze specializzate nella produzione di latte. Sono animali molto longevi, e questo riduce i costi della rimonta e riduce l’impatto ambientale. Sanno inoltre sfruttare tutte le risorse alimentari, adattandosi a vari tipi di ambiente, dai ripidi paesaggi montani alle vaste pianure e contribuendo alla di paesaggi rurali, molti dei quali sono mete turistiche, salvaguardandoli dai disastri ambientali e dal deturpamento.
