Per renderli riconoscibili l’etichetta dovrà riportare la dicitura ‘EJ’, acronimo di ‘Eligible for Japan’

Una nota della Direzione generale della sicurezza alimentare (DGISAN), nell’informare dell’esito favorevole delle negoziazioni svolte tra l’Italia ed il Giappone, indica le condizioni con le quali saranno fornite appropriate garanzie e trasmette sia il certificato veterinario che dovrà accompagnare i prodotti che il modello di precertificato che dovrà scortare le carni fresche fino allo stabilimento di trasformazione e che dovrà essere allegato anche al certificato finale.

La nota firmata dal DG Gaetana Ferri, richiama in particolare l’attenzione su alcuni punti che “si discostano in maniera significativa rispetto a quanto previsto dai regolamenti comunitari” e che riguardano la tracciabilità della materia prima, l’autorizzazione degli stabilimenti, gli stabilimenti già abilitati ad esportare prodotti a base di carne suina e le procedure di sanificazione.

 

 

 

Ufficio stampa FNOVI