Sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è stata pubblicata la Proroga del “Sistema di anticipazione delle somme dovute agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune di cui al reg. (UE) n. 1307/2013” di cui al decreto ministeriale 3 giugno 2019 di attuazione dell’art 10-ter del decreto legge 29 marzo 2019 convertito nella legge n. 44 del 21 maggio 2019 (DM 8 aprile 2020, prot. 3681).

Il DM fa seguito alle situazioni di crisi in corso nelle aziende agricole sull’intero territorio nazionale a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19 e delle conseguenti sospensioni di attività e servizi, che hanno ulteriormente aggravato le difficoltà finanziarie degli agricoltori dovute ad un andamento meteorologico sfavorevole per le produzioni agricole come documentato dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’economia agraria datato 2 marzo 2020 e acquisito al protocollo DG PIUE 1292 del 3 marzo 2020. Oltre a questo, sussistono le condizioni previste  per riconoscere la persistenza della situazione di crisi delle aziende agricole, peraltro già interessate da un andamento meteorologico particolarmente sfavorevole. Inoltre, alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 31 marzo 2020, è stata acquisita l’intesa a tal proposito.

Con la legge 21 maggio 2019 n. 44, a seguito della persistenza della situazione di crisi determinatasi da avverse condizioni meteorologiche, da gravi patologie fitosanitarie o da crisi di alcuni settori, è stata prevista la possibilità di concedere anticipazioni sui premi PAC (pagamenti diretti).

La predetta legge prevede la concessione dell’anticipazione, in regime de minimis, pari al 50 per cento dei pagamenti diretti di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 1307/2013, per i quali gli organismi pagatori hanno ultimato la verifica delle condizioni di ammissibilità. Il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, concernente “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, all’articolo 78, comma 1, ha stabilito l’incremento della percentuale delle anticipazioni dal 50% al 70%.

Detta misura è attivata annualmente con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali da emanarsi entro il 30 aprile dell’anno di domanda.

Dato il permanere delle condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli per le produzioni agricole e le situazioni di crisi determinatesi nelle aziende agricole sull’intero territorio nazionale a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19 e delle conseguenti sospensioni di attività e servizi, che hanno ulteriormente aggravato le difficoltà finanziarie degli agricoltori anche nel corrente anno, si è deciso di prorogare le disposizioni del DM 3 giugno 2019 per l’anno di domanda 2020.

ONERI ELIMINATI
Denominazione dell’onere: il presente provvedimento non elimina oneri

ONERI INTRODOTTI

Denominazione dell’onere:

1. Riferimento normativo interno (articolo e comma): art. 6, comma 1 del DM 3 giugno 2019

  • Comunicazione
  • Domanda
  • Documentazione
  • Altro

Cosa cambia per il cittadino e/o l’impresa:

È confermato anche per l’anno 2020 la possibilità di ottenere l’anticipazione dei pagamenti diretti in regime de minimis presentando all’Organismo Pagatore apposita domanda.

Da qui è possibile accedere al documento completo per il download.

 

Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali