Online, nell’ambito di Soil4Life, il portale per la formazione degli agricoltori sulle Linee Guida Fao
Uno spazio virtuale, dinamico e ricco di contenuti, ideato nell’ambito del progetto Soil4Life per promuovere tra gli operatori agricoli le “Linee guida Volontarie per la gestione sostenibile per suolo” redatte dalla FAO.
La FAO ha iniziato nel 2012 un percorso di sensibilizzazione sull’importanza del suolo, attraverso l’alleanza Mondiale del suolo (Global Soil Partnership). Il cuore di questa alleanza risiede nel promuovere la gestione sostenibile del suolo, invitando tutti i Paesi del Mondo ad accogliere questo principio. Il progetto Soil4Life estende il concetto di consumo di suolo a tutte le forme di degrado del suolo che possano produrre come risultato la perdita di fertilità e la sottrazione di suolo per le produzioni agro-zooteniche.
Il Portale Cia propone un percorso didattico completo fino al conseguimento dell’attestato: 13 schede tecniche informative in formato cartaceo e video che sono suddivise per tematiche e composte da introduzione, suggerimenti pratici (cosa fare e non fare), ricadute, riferimenti normativi, approfondimenti consigliati e glossario. Oltre agli esempi di buone pratiche, saranno dispobinili anche video-lezioni, i contributi di ricercatori e dei professionisti del settore. L’agricoltore che seguirà questo percorso ne avrà innanzi tutto un vantaggio economico perchè riuscirà a produrre di più consumando meno energia, denaro e risorse naturali. Inoltre garantirà il mantenimento della fertilità dei suoli in modo da continuare ad coltivarli nel tempo.
Tra le linee guida c’è anche quella che interessa la zootecnia: Gestione sostenibile del suolo nell’azienda agro-zootecnica. Le aziende zootecniche, all’interno del più generale comparto agricolo si caratterizzano per specifici impatti ambientali che riguardano le emissioni di ammoniaca e gas climalteranti e la gestione delle deiezioni, quest’ultima è strettamente collegata anche alla gestione sostenibile dei suoli. E’ necessario ricordare che tra le aziende zootecniche ci sono grandi differenze relative alla specie allevata (ruminanti, monogastrici o avicoli), alle dimensioni aziendali ed alla tipologia di allevamento (pascolo, intensivo o senza terra); inoltre sono le aziende iperintensive, con un numero elevato di capi allevati, ad avere le maggiori criticità negli impatti ambientali. In ogni caso, oltre alle emissioni, una scorretta gestione delle deiezioni animali può comportare problemi di inquinamento del suolo e delle acque e processi di perdita della fertilità. I riferimenti normativi per il comparto zootecnico sono Ditrettiva 1991/676/ CE “Direttiva Nitrati” ed il Decreto Interministeriale 5046/2016 “Decreto Effluenti e digestato”.
Lo spazio web di Cia si presenta, dunque, anche come catalogo divulgativo destinato a tutti gli operatori del mondo agricolo interessati ad approfondire questioni chiave per una corretta e migliore gestione del suolo. L’organizzazione risponde, così, all’obiettivo che da sempre anima il progetto Soil4Life cui Cia aderisce come Beneficiario Associato, riconoscendo insieme ad altre importanti associazioni di rilievo nazionale e internazionale, l’importanza di azioni e politiche volte a preservare i terreni, in primis quelli agricoli, per nutrire il pianeta, partendo da una costante e puntale campagna di sensibilizzazione anche tra gli agricoltori.
Sempre online, è poi possibile completare l’iter, richiedendo il certificato di frequenza e di adesione all’impegno promosso da Cia con Soil4Life, ovvero l’adozione dei principi, delle soluzioni e delle tecniche agronomiche sostenibili, previste dalla Global Soil Partnership. L’emergenza Covid ha cambiato le carte in tavola e fatto strada a nuove sfide, soprattutto sfruttando le potenzialità del digitale, anche nell’ambito della formazione in campo agricolo e ambientale. Un’opportunità per Cia e la sua capillarità sul territorio, che può tramite il portale “Cia per il suolo” continuare a garantire, ma anche rafforzare, la portata degli interventi tra gli agricoltori di tutta Italia. Uno strumento ulteriore che consente di essere sempre più tempestiva e versatile, rispetto alle esigenze e ai tempi di vita e lavoro degli associati.
Fonte: Cia – Agricoltori italiani