Carissime lettrici e carissimi lettori,
un altro Natale è arrivato a quasi concludere un anno difficile che ha modificato le nostre vite al punto di toglierle ad alcuni nostri famigliari, amici e concittadini.
Gli allevamenti, e tutti coloro che quotidianamente ne condividono le gioie e i dolori, hanno fatto la loro parte non lasciando neppure per un momento la gente senza cibi antichi e importanti come il latte e la carne.
Ruminantia ha cercato di fare anche lei la sua parte, non fermandosi mai nel fornire gratuitamente cultura e notizie che speriamo abbiano aiutato il vostro lavoro quotidiano.
Alle tante aziende che con poco o con tanto sostengono Ruminantia va il nostro ringraziamento e gratitudine, sentimento sicuramente condiviso dai nostri lettori, perché permettono alla nostra rivista di esistere. In un mondo che troppo spesso ancora “scivola” nelle ideologie Ruminantia ha potuto, grazie al grande spessore culturale dei suoi sponsor, mantenere fede alle sue promesse di essere indipendente e laica e di consentire un “libero confronto d’idee”.
Al momento della pubblicazione di questa semplice lettera ancora non sappiamo come vivremo le Feste.
In ogni caso, tutta la redazione di Ruminantia augura a tutti voi un Natale di gioia e di serenità.
La redazione di Ruminantia e i suoi autori.