“Anche la bufala vuole la sua parte!!!”. Queste le parole di Alessandro Fantini, Direttore della rivista Ruminantia qualche mese fa, quando ci siamo incontrati per discutere di alcuni progetti futuri. “Ruminantia pubblica di tanto in tanto anche articoli riguardanti la bufala, ma certo sarebbe interessante, oltre che utile, che agli attori del comparto bufalino, giungano comodamente e puntualmente le principali news del settore” ha proseguito. Così, da tempo era nell’aria l’idea di arricchire la sua rivista con un qualcosa di nuovo, qualcosa che fosse dedicato alla bufala. E così, davanti a un caffè è nata l’idea: facciamo in modo che alcune tra le principali innovazioni, ricerche e studi scientifici effettuati nella specie bufalina in Italia e nel mondo diventino pillole di aggiornamento per i tecnici ed i professionisti del settore.
Bufalantia, questo il nome che abbiamo pensato di attribuire alla rubrica che guarda alla bufala a 360°. Una rubrica che si propone ai lettori in un momento difficile, non solo per la bufala ma per l’intero pianeta: gli eventi che si sono succeduti negli ultimi mesi, il lockdown, la crisi economica hanno messo in ginocchio il mondo intero e cambieranno profondamente il nostro modo di vivere. Ma un poeta dei giorni nostri diceva “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. E come tutte le crisi vissute e superate dall’umanità, la ripartenza ha sempre trovato linfa vitale nel settore agricolo e zootecnico. Quindi chi più della bufala, tra le poche specie animali di interesse zootecnico che ha mostrato un trend in costante crescita negli ultimi decenni a livello mondiale, potrà raccogliere la sfida? E dove se non in Italia? Dove seppur è presente solo lo 0,002% della popolazione mondiale, le tecniche di allevamento hanno raggiunto un grado di innovazione tale da risultare comparabili a quelle della bovina da latte?
Ma da soli, si sa, non si va da nessuna parte. Come tutte le cose l’unione fa la forza, per cui da Nord a Sud Italia si è saldata una rete di connessione intorno ad una specie tanto meravigliosa e affascinante quanto bisognosa di approfondimento. Così è nata Bufalantia: dall’amicizia e dalla collaborazione tecnica e scientifica di ricercatori e professionisti impegnati nel settore ed il cui scopo è uno solo: fornire qualche informazione in più che possa essere utile a comprendere meglio i fabbisogni, l’etologia, le caratteristiche e, nel complesso, migliorare il management e l’allevamento della bufala.
Auspicando che questa iniziativa possa essere di gradimento ad un vasto numero di lettori e ringraziando ancora una volta Alessandro per questa possibilità, auguro a voi tutti una BUONA LETTURA.
Napoli, 03/05/2020
Prof. Gianluca Neglia
Bufala Mediterranea Italiana: l’importanza dell’analisi del cariotipo
Negli ultimi 15 anni, la corsa al miglioramento genetico ha portato molti imprenditori agricoli a rivoluzionare le proprie aziende zootecniche indirizzando i propri investimenti principalmente su due fronti: infrastrutture e genetica. Una scelta dettata, indirettamente, [...]
Trattamento antibiotico in asciutta nella Bufala Mediterranea: effetti della somministrazione intramammaria di cloxacillina benzatinica contro le mastiti da Staphylococcus aureus
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Un’imponente analisi dei fenotipi della bufala mediterranea italiana
Caratterizzazione fenotipica della produzione di latte e dei tratti qualitativi in un'ampia popolazione di bufale. Sono stati raccolti 1.414.449 record test-day (TD) da 106.388 bufali allevati in 386 aziende dell'Italia centrale e meridionale. Per ciascun [...]
Il foraggio fresco migliora il profilo acidico della mozzarella di bufala
Il grasso del latte e dei prodotti lattiero-caseari, oltre a contenere acidi grassi di cui è noto l’effetto positivo sulla salute umana (innanzitutto l’isomero coniugato dell’acido linoleico (CLA) cis9trans11), gioca un ruolo critico nella determinazione degli [...]
Utilizzo di caglio vegetale e animale per la coagulazione del latte di bufala
Il latte di bufala (Bubalus bubalis) rappresenta una realtà in crescita nel settore agro-alimentare italiano: secondo gli ultimi dati FAOSTAT (2019) la produzione di latte bufalino in Italia è aumentata notevolmente negli ultimi 50 anni [...]
Editorial Board
- Aniello ANASTASIO – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Anna Balestrieri – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Portici
- Giacomo Bertolini – Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina (ANASB)
- Stefano Biffani – Consiglio Nazionale Ricerche – Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA) – Milano
- Giuseppe Campanile – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Giovanna CAPPELLI – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Salerno
- Federico Capuano – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Portici
- Martino Cassandro – – Università degli studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE)
- Paolo Ciaramella – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Roberta Cimmino – Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina (ANASB)
- Francesca Ciotola – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Angelo Citro – Dirigente Medico Veterinario ASL Salerno
- Alessio COTTICELLI – Medico Veterinario libero professionista
- Luisa D’ANGELO – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Salerno
- Ester De Carlo – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Salerno
- Massimo De Marchi – Università degli studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente
- Giuseppe De Rosa – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Agraria
- Antonio DI FRANCIA – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Agraria
- Rossella DI Palo – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Gabriele DI VUOLO – Presidente Consorzio Incremento Produttivo Allevamenti Bufalini (CIPAB)
- Alessandro Fantini – Direttore Ruminantia
- Pasquale FRAULO – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Salerno
- Letizia GALLIPOLI – Medico Veterinario, Vicepresidente Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala Campana DOP
- Yuri Gombia – Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina (ANASB)
- Mayra Gomez Carpio – Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina (ANASB)
- Jacopo Guccione – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Federico Infascelli – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Raffaele Marrone – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Alessandra Martucciello – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Salerno
- Gianluca Neglia – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Riccardo Negrini – Università Cattolica del Sacro Cuore – Piacenza
- Massimo Neri – Esperto di razza
- Vincenzo Peretti – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Giorgio Antonio PRESICCE – Dirigente veterinario Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL)
- Dario Rossi – Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina (ANASB)
- Angela Salzano –Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Fiorella Sarubbi – Consiglio Nazionale Ricerche – Istituto per il Sistema Produzione Animale in Ambiente Mediterraneo (ISPAAM) – Napoli
- Domenico Vecchio – Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Salerno
- Vincenzo Veneziano – Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali (DMVPA)
- Gianluigi Zullo – Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina (ANASB)