Gli italiani continuano a premiare i formaggi. Anche i dati aggiornati a settembre evidenziano un aumento delle vendite a due cifre. Bene tutti i segmenti.
I formaggi si confermano tra i prodotti a maggior crescita delle vendite GDO del 2020. Lo riferisce Assolatte, partendo dai dati più recenti elaborati da IRI: in Italia, dall’inizio dell’anno gli acquisti di prodotti caseari nella Gdo sono cresciuti del 10,5%.
La performance messa a segno tra gennaio ed agosto assegna ai formaggi la medaglia d’argento nella classifica dei prodotti alimentari a maggiore crescita delle vendite, aggiunge Assolatte. Solo le uova, con un +21,0% a valore, hanno fatto meglio di mozzarelle e pecorini, caciocavalli e stracchini, formaggi da grattugia e robiole, grana padano burrate e tomini. A vedere crescere le vendite sono stati entrambi i segmenti del mercato, ossia i formaggi a peso fisso e quelli a peso variabile.
Il trend migliore è stato registrato dai formaggi confezionati a peso imposto (+15,2%), di cui i consumatori hanno riconosciuto il vantaggio in termini di velocità della spesa e di sicurezza igienico-sanitaria. Ma in questo 2020 sono comunque cresciuti anche i formaggi venduti a peso variabile (+5,5%). Un segnale inequivocabile del ruolo che i consumatori riconoscono ai formaggi in quanto alimenti imprescindibili dell’alimentazione italiana, sottolinea Assolatte.
“Il successo che stanno riscontrando i formaggi sul mercato italiano si deve a tanti significativi fattori il primo dei quali è la passione che lega gli italiani ai prodotti caseari, vera e propria eccellenza del made in Italy riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. A renderli unici è la riuscita combinazione di tradizione e innovazione, con cui le imprese casearie italiane hanno saputo conservare, valorizzare e rendere contemporaneo un patrimonio di conoscenze, di sapori e di profumi che si è sviluppato nei secoli e che, per la sua ricchezza, è davvero unico al mondo”- ha commentato l’ex Presidente Giuseppe Ambrosi.
I formaggi possiedono molte delle principali caratteristiche che gli italiani chiedono ad un prodotto alimentare, aggiunge Assolatte: sono invitanti e saporiti, già pronti da gustare e veloci da portare in tavola, si prestano a tante preparazioni e sono un ingrediente fondamentale di tante ricette. Per di più l’ampiezza e la diversità delle produzioni casearie reperibili al supermercato – dai formaggi freschissimi a quelli a lunga stagionatura – fanno sì che tutti possano trovare il formaggio giusto per i propri gusti, le proprie preferenze e per ogni occasione di consumo, dallo spuntino alla cena veloce, dal pranzo in famiglia alla pausa pranzo al lavoro.
Proprio la straordinaria versatilità dei formaggi li ha fatti entrare in tutti i “panieri” di spesa preferiti dagli italiani nel corso del 2020, spiega Assolatte. A partire dal carrello della spesa improntato alla “comodità”, che racchiude i prodotti alimentari che aiutano a cucinare in modo semplice e alla portata di tutti, facilitando le preparazioni domestiche ma senza rinunciare al piacere della buona tavola. In questo carrello i formaggi sono presenti sia nei formati interi o in pezzi, sia sotto forma di porzionati e grattugiati.
I formaggi, sono protagonisti anche del paniere dell’indulgence, ossia del carrello della spesa più edonistico, che ha visto salire il suo gradimento soprattutto nei mesi estivi. Dopo mesi di reclusione forzata, l’arrivo della fase 2 e della bella stagione ha spinto gli italiani a festeggiare, anche se preferibilmente in casa. Come attesta l’aumento delle vendite di spumanti, aperitivi e snack salati indispensabili per gli aperitivi in giardino o in balcone, sempre accompagnati dall’immancabile tagliere di formaggi, anche venduti in porzioni monodose readyto-eat, come cubetti o bocconcini.
Fonte: Assolatte