In Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea sono stati pubblicati seguenti regolamenti relativi all’ammasso di carni che la Commissione europea aveva emanato per fronteggiare l’emergenza Covid-19:

  • Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1006 della Commissione del 9 luglio 2020 che sospende la presentazione di domande di aiuto all’ammasso privato di carni fresche o refrigerate di animali della specie bovina di età non inferiore a otto mesi a norma del regolamento di esecuzione (UE) 2020/596
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1007 della Commissione del 9 luglio 2020 che sospende la presentazione delle domande di aiuto all’ammasso privato di carni ovine e caprine di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2020/595

Da un esame della situazione di mercato e del ricorso al regime di aiuto all’ammasso privato, risulta opportuno porre fine alla concessione di aiuti all’ammasso privato e fissare un termine ultimo per la presentazione delle domande. La Commissione intende presentare il regolamento di chiusura corrispondente al comitato per l’organizzazione comune dei mercati agricoli affinché quest’ultimo esprima un parere in proposito. Ciò tuttavia potrebbe dare spazio alla presentazione di un numero eccessivo di domande nell’ambito del regime di aiuto, quindi vengono sospesi i tempi per la presentazione di domande: l’applicazione dell’art. 3 del Reg. (UE) n. 2020/596 è sospesa per il periodo compreso tra il 10 luglio 2020 e il 16 luglio 2020, e non sono accettate le domande di stipula di contratti presentate nel corso di tale periodo. Inoltre, vengono respinte le domande presentate dopo l’8 luglio 2020 la cui accettazione sia stata decisa nel corso del periodo di cui sopra per quanto riguarda le carni bovine. Tali considerazioni e decisioni valgono anche per le carni ovine e caprine, con riferimenti normativi diversi [Reg. (UE) n. 2020/595].

 

Fonte: Eur-Lex